39) Hollander. I motivi dell'estraneazione.
I pellegrinaggi politici sono stati causati dall'estraneazione, la
quale a sua volta era dovuta al fatto che gli intellettuali si
sono sentiti emarginati nella societ in cui vivevano, al processo
di secolarizzazione e alla particolare sensibilit verso la
critica della societ compiuta dai Media.
P. Hollander, Political Pilgrims [Pellegrini politici, 1981].

 Nella misura in cui il concetto di estraniazione  fondamentale
per spiegare i pellegrinaggi politici, e pi in generale tutti gli
atteggiamenti legati alla funzione sociale degli intellettuali,
crediamo sia opportuna una rivisitazione conclusiva delle sue
origini. Mentre in precedenza, come si ricorder, abbiamo posto
pi attenzione al pi immediato e storico background che portava
al rifiuto della societ, a questo punto  forse necessaria una
disamina delle pi generali condizioni sociali, culturali e
storiche che hanno determinato l'estraniazione dei nostri giorni.
Esse sono le stesse condizioni che hanno prodotto i pellegrini
politici e la grande schiera di intellettuali di sostegno (o semi-
intellettuali) che hanno assicurato la subcultura necessaria a un
pubblico pronto a simpatizzare.
Possiamo cominciare ricordando la tradizionale funzione sociale
degli intellettuali nelle societ occidentali o, per avvicinarci
al cuore della questione, la concezione che gli intellettuali
hanno del loro ruolo sociale. Per pi di un secolo, i principali
intellettuali occidentali hanno pensato a se stessi (in
particolare negli Stati Uniti) come a dei critici, a degli
outsiders, privati del riconoscimento, del potere e delle
ricompense appropriate. Ora, sebbene le condizioni sociali
oggettive siano significativamente mutate, fino a mettere in
dubbio la fondatezza di simili percezioni - a causa della
diffusione dell'istruzione superiore, della crescita dei mass
media e del sempre maggiore affidamento dei governi alle capacit
professionali degli intellettuali - queste percezioni e questi
atteggiamenti si sono tenacemente conservati. Inoltre
dall'essersi sentiti indesiderati ed inutilizzati gli
intellettuali sono arrivati a... convincersi della loro
indispensabilit... fatto pienamente compatibile con l'ostilit
nei confronti di coloro che sembrano negare i diritti che derivano
da questa indispensabilit.
In secondo luogo gli intellettuali, come la maggior parte delle
persone nei paesi occidentali, hanno sperimentato le difficolt
psicologiche che nascono dal vivere in societ urbane di grandi
dimensioni, complesse, mobili e burocratizzate in cui il livello
dell'isolamento sociale e dell'impersonalit  cresciuto e le
comunit, invece, come unit sociali funzionanti si sono
indebolite. Evidentemente l'isolamento, il senso di impersonalit
e l'allentamento dei legami sociali sono stati sentiti in maniera
particolarmente forte dagli intellettuali.
[...].
Sebbene si tratti di un processo iniziato secoli fa, gli effetti
pi sconvolgenti della secolarizzazione possono essere stati
avvertiti in maniera pi forte negli ultimi decenni,
manifestandosi nell'indebolimento di quei valori che rendevano la
vita di un tempo piena di senso o comunque pi accettabile. Questi
sviluppi sono stati evidenti sia in tempi di difficolt economiche
che nei periodi di benessere prolungato. Nel primo caso, non
c'erano tamponi di tipo ideologico e filosofico che aiutavano a
spiegare o a razionalizzare le difficolt; nel secondo, la
soddisfazione dei pi pressanti bisogni materiali e il
raggiungimento della sicurezza economica costituivano nuove
opportunit per interrogarsi e riflettere sul senso e sulla
mancanza di senso nella vita, privati come si era sia della lotta,
che distraeva, per le cose essenziali, che dei miti saldi che
sostengono l'individuo.
Quarto, ha certamente contribuito all'estraniazione degli
intellettuali anche la loro condizione di persone molto
privilegiate e che avevano molto tempo libero a disposizione. Per
esprimere in maniera sistematica e dare forma all'insoddisfazione
e alla frustrazione, per alimentare ed elaborare gli ideali e le
alternative  necessario tempo e libert dai bisogni materiali
pressanti e dalle routines quotidiane. Quinto, il livello di
insoddisfazione nei confronti della societ di appartenenza e
degli ordinamenti sociali consueti  destinato a crescere, e a
rimanere a dei livelli molto alti, quando i mass media hanno un
diffuso interesse (commerciale) nel mettere a fuoco e far
conoscere in maniera pittoresca i difetti della societ. C' da
dire inoltre che gl'intellettuali stessi che lavorano nei mass
media contribuiscono a mettere in luce gli scandali in maniera
assolutamente disinteressata, sulla base di una scelta ideologica.
Sesto, l'alienazione  stata anche accresciuta dal declino e
dall'indebolimento dell'autorit, evidenti nella maggior parte dei
paesi occidentali ed in particolare negli Stati Uniti. A prima
vista, un'affermazione del genere pu sembrare paradossale poich
si potrebbe sostenere, viceversa, che era l'autorit (ed in
particolare l'autorit pubblica o politica) ad essere indebolita
dalla diffusione dell'alienazione, che implica la negazione della
legittimit dell'autorit. Certamente i due processi, specialmente
in una prospettiva storica di pi lungo periodo, sono difficili da
separare. Nondimeno la prima affermazione pu avere un senso
perch c'erano dei fatti e degli eventi concreti e specifici che
dimostravano la debolezza dell'autorit, in particolare a livello
politico nazionale.
P. Hollander, Pellegrini politici, Il Mulino, Bologna, 1988,
pagine 568-570.
